Come scegliere il costume da bagno curvy e plus size: la guida

Qualcuna di voi curvy ha già in eredità dallo scorso anno uno splendido costume da bagno plus size. Dopo immense fatiche, ci siete riuscite anche grazie ai nostri consigli. C’è anche chi, però, si appresta a comprare proprio adesso un bikini o un costume intero. Eccoci in soccorso per consigliarvi su come scegliere il costume da bagno giusto e più adatto alle vostre forme. 

Come scegliere il costume da bagno: fattori da considerare

  1. Prendetelo della taglia giusta. Una volta individuato il marchio che più vi si addice, andateci ‘giuste’ sulle misure. Molte di noi sono ancora spaventate dal numero o dalla lettera che sono scritti sull’etichetta, ma amarsi e accettarsi significa anche comprendere che se quella è la nostra taglia, non dobbiamo a tutti i costi prenderne una che non ci appartiene. Come scegliere il costume da bagno? Comodità, sostegno e fitting sono ideali se corrispondono alle nostre misure. Se non siamo una taglia 48, ma una 50, scegliamo la 50. Se il seno è molto generoso, non costringiamoci a entrare in una quarta ristretta. Sarà un piacere indossare un costume con cui siamo a nostro agio e che ci sta bene addosso.
  2. Provatelo sempre. Non andate a memoria con la taglia. Per un momento importante come scegliere il costume da bagno, non si può dire “L’anno scorso portavo una 50, prendo quella”: è uno dei ragionamenti più sbagliati, per vari motivi. Primo, perché il corpo cambia con il cambiare del tempo, e magari anche senza accorgervene, dall’anno scorso siete più o meno toniche, l’età vi ha regalato più o meno pancetta, o nella stragrande maggioranza dei casi, le taglie non sono realistiche. L’effetto che si vede sul manichino, poi, è sempre falsato: potremo capire se il costume fa al caso nostro solo indossandolo.
  3. Scegliete il reggiseno che fa al caso vostro. I gusti sono gusti, e se siete fan del bikini a triangolo, che vi fa sentire così a vostro agio, nulla da eccepire. Sappiate, però, che i seni generosi amano essere sostenuti: il triangolo va scelto possibilmente rinforzato, con stoffa doppia, con allaccio dietro al collo. Se siete amanti delle linee classiche con bretella, assicuratevi che il ferretto e che il tessuto contengano e reggano bene: un bel costume abbraccia il decolleté senza strizzarlo a morte e senza farvi sentire dei salami incartati. Se invece siete state dotate di abbondanza in luoghi diversi dal seno, allora potete sbizzarrirvi: via libera a bikini con fascia, a interi con scollatura profonda, a tessuti leggeri e semplici da portare.
  4. Scegliete lo slip che fa al caso vostro. Così come per il pezzo “di sopra”, anche la parte inferiore del costume va scelta con gusto. Ma come scegliere il costume da bagno? Prima regola è non porsi problemi, quindi accettare che il vostro sedere, abbondante o meno, ha diritto a un costume da bagno. Da parte nostra, però, siamo in generale contrarie “all’obbligatorietà” del brasiliano, che ultimamente spopola. Può valorizzare il vostro didietro, ma anche renderlo esteticamente non proprio al top. Per questo diciamo no all’esibizionismo sfrenato e sì all’eleganza, no a perizomi e brasiliani (quando non donano), sì alle coulotte e ai classicissimi slip. (Vedi anche il sito di costumi da bagno plus size Swimsuits for All)
  5. Sfoggiate il costume, non il burqa. L’estate ci piace perché ci si scopre. Il mare ci piace perché si prende il sole. Non andiamo contronatura: non scendiamo in spiaggia o in piscina coperte da lenzuoli, avvolte in pantaloni e t-shirt, fasciate da pareo dalla testa ai piedi. Siamo belle così, accettarsi significa anche darsi pari opportunità col resto del mondo e potersi sentire libere di indossare un capo estivo senza costringersi a morire dal caldo. Guardatevi intorno: sono davvero tutte così perfette?

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Noemi Matteucci

Noemi è docente di lingua inglese, laureata in traduzione tecnico-scientifica e giornalista pubblicista. Ama il buon vino e il buon cibo. Curiosissima e dinamica, adora viaggiare e perdersi nella natura, che si tratti del giardino di casa, di un parco o di montagna. È nata e vive nella verde Umbria.

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