Curvy nella pubblicità Tampax: “Donne devono scegliere liberamente”

C’è spazio anche per calciatrici e curvy nella pubblicità Tampax: un invito alle donne a fare le proprie scelte liberamente, lasciandosi alle spalle il giudizio altrui.

Curvy nella pubblicità Tampax: tre donne sotto il giudizio di tutti

Tre giovani donne, una curvy, una calciatrice e una ragazza come tante sono le protagoniste della nuova campagna pubblicitaria di Tampax. La curvy arriva in spiaggia e si toglie shorts e blusa per restare in costume, davanti ad altre tre ragazze che la guardano e la giudicano. La calciatrice scende in campo fra le risatine degli uomini che stanno uscendo dal campo e che probabilmente la considerano non all’altezza di praticare quello sport. La giovane sale in autobus di sera, vestita in modo appariscente, come per andare a una festa, e si ritrova addosso gli sguardi di altre donne che probabilmente pensano “chissà dove va, da sola e così vestita”.

In tutti e tre i casi, le donne decidono di proseguire per la loro strada e, dopo un’esitazione iniziale, procedono dritte senza alcun ripensamento. La curvy attraversa la spiaggia in costume, la calciatrice scende in campo, la giovane in autobus continua per il suo percorso.

Curvy nella pubblicità Tampax: lancio dell’hashtag #decidoio

La campagna promuove due aspetti: quello del prodotto, che consente senza troppo ingombro di poter svolgere qualsiasi attività durante il ciclo mestruale, e quello della scelta individuale di tutte le donne, che dovrebbero poter decidere in libertà quali sport praticare, quale stile di vita avere, quali abiti indossare e quale tipologia di fisico sfoggiare. La pubblicità è infatti contrassegnata dall’hashtag #decidoio. La voce narrante legge un testo significativo: “Lo sapete vero, non smetteranno mai di giudicare e di pensare che io lì non c’entro niente. Mi fisseranno, ma va bene così, perché i loro sguardi non mi toccheranno e sarò proprio dove voglio essere. Non smetterò mai di fare le mie scelte: sono io a decidere”.

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Un plauso alla scelta di inserire curvy nella pubblicità Tampax: un ulteriore messaggio positivo per dire a tutte le donne di dimenticare il giudizio altrui e di pensare che, prima di tutto il resto, bisogna avere rispetto di se stesse, seguendo le proprie naturali inclinazioni senza vergogna. 

Noemi Matteucci

Noemi è docente di lingua inglese, laureata in traduzione tecnico-scientifica e giornalista pubblicista. Ama il buon vino e il buon cibo. Curiosissima e dinamica, adora viaggiare e perdersi nella natura, che si tratti del giardino di casa, di un parco o di montagna. È nata e vive nella verde Umbria.

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Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Giuseppe

    Bello spot! Significativo!

  2. Irene

    Mi trovo in accordo su tutto, ma riguardo la modella curvy vorrei dire che comunque non ci rappresenta, visto che é bellissima. Le donne vere non sempre sono proporzionate o senza un filo di cellulite o smagliature. Rappresenta soltanto le modelle curvy, ci fà sentire allo stesso modo, diverse da un modello irraggiungibile

  3. Rita

    Al posto di una donna curvy avrei messo una donna obesa oppure una ragazza piena di brufoli. Troppo facile sostenere bella e libera una donna curvy che, in realtà non ha nulla di particolarmente brutto a livello estetico, anzi… Parliamo di chi realmente ha un problema. Ma no..
    Chi è veramente mostruoso non può essere libero? Libero di decidere libero dai pregiudizi…? Troppo facile sfidare gli sguardi altrui quando non si ha praticamente alcun problema