Recensione del film L’amore si fa largo: amarsi per arrivare al successo

di Marica Caramia – La recensione del film ‘L’amore si fa largo’

Recensione del film L’amore si fa largo

Facendo zapping, mi sono imbattuta in una commedia romantica statunitense intitolata “Phat Girlz”, della regista Nnegest Likkè. Giunto in italia nel 2006 col titolo “L’amore si fa largo”.

La semplicità della trama si accosta perfettamente alla semplicità delle riprese, che sembrano a volte girate con una modesta videocamera a mano, dati i movimenti nelle inquadrature. Effetto che rende tutto un po’ più realistico.

Recensione del film L’amore si fa largo: flirt, bellezza oggettiva e soggettiva

Recensione del film L’amore si fa largo: una scena

La protagonista Jazmin Biltmore, interpretata grandiosamente dalla bellissima Monique Angela Imes, meglio conosciuta come Mo’Nique (nel 2010 premiata con l’Oscar, nel ruolo di attrice non protagonista nel film Precious) è una donna in carne e di carattere, che fa la commessa in un negozio di abiti. Lei con la sua collega Stacy, vivono il malessere di non essere magre, in una società che le vorrebbe “smilze”. In cuor loro però, non vogliono cambiare, si sentono belle, vorrebbero solo essere apprezzate indossando magari vestiti più chic, con stoffe diverse da quelle usate per i divani.

Jazmin cova da tempo il sogno di creare una linea di vestiti per sole donne curvy, la sua stanza è piena di disegni con nuove proposte di moda ma, esser solo una commessa, non le permette di farsi ascoltare.

Un giorno, comprando tramite una televendita l’ennesima ed inutile scatola di pillole dimagranti, Jazmin vincerà una vacanza a Palm Beach in un hotel a 5 stelle. L’accompagneranno l’amica Stacy e Mia, la sua magra e tonica cugina. Mia presto flirterà con un medico nigeriano, ma il Dr. Tunde e i suoi due amici non avranno occhi che per Jazmin e Stacy.

Da qui tutto si muoverà sull’orlo dell’inverosimile per le due morbide donne, i tre fustacchioni modellati nell’ebano le venereranno come principesse. Una immersione in una cultura che vede, nelle dimensioni del corpo di una donna, il riflesso del suo status sociale, più è imponente, più è “ricca”, tanto che verranno definite Thick Madame.

Non mancheranno momenti esilaranti, di sconforto, di combattimento emotivo, di passione e di vittoria. Davanti allo specchio Jazmin inizierà a vedere una grande Donna. “Amarsi” le insegnerà ad avere maggiore sicurezza, positività, coraggio e l’intraprendenza di aprirsi a nuove prospettive. Jazmine farà dell’amore la sua spinta per il successo!

Mia? Oh si, Mia… inizierà a mangiare di più, per raggiungere standard più all’avanguardia!

Una chicca di 99 minuti, non perdetelo!

Voto: 4/5

 

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Marica Caramia

Marica è Laureata in Scienze dei Beni culturali. Ama tantissimo leggere e predilige la buona lettura, viaggiare e addentrarsi con rispetto nella natura. Da buona pugliese adora cucinare e mangiare. I gatti, i film e le buone tisane le tengono spesso compagnia; la poesia e il disegno la completano.

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